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Data: 21/09/2011 - Autore: RS Consulting

NOTIZIE DAL MONDO ELETTRICO

Da settembre pieno effetto del rincaro dei combustibili sul costo dell’energia elettrica, ma la Borsa (produttori) non festeggia:

La ripresa dei corsi del greggio iniziata nel 2010, attraverso il meccanismo dell’indicizzazione dei prezzi del gas alle medie mensili dei mesi precedenti, sta scaricandosi appieno sugli andamenti dell’Ipex, senza per questo dare respiro ai produttori che continuano a lamentare bassi margini sulla produzione.

Il movimento rialzista visto nelle settimane scorse prosegue il suo corso e l’Ipex, trainato anche dagli andamenti delle borse europee, sta aumentando senza una vera e propria ripresa della domanda, se non parziale dovuta al prolungarsi della stagione dei condizionatori per le alte temperature registrate nelle settimane scorse.

La ripresa dei corsi del greggio dalla seconda metà del 2010 in poi, con la sua inevitabile ripercussione sui costi del gas sta ora manifestando pienamente i suoi effetti ed il differenziale tra i prezzi italiani e quelli

del resto d’Europa, che si era fortemente ridotto sino alla primavera scorsa sta nuovamente esplodendo,

La domanda continua ad essere stagnante, praticamente sugli stessi livelli dello scorso anno, rimanendo quindi ancora di un 4% al di sotto dei livelli del 2008.

La sensazione generale è quella di prezzi in aumento per sostenere la campagna vendite 2012 che si appresta ad essere altamente competitiva in termini di prezzi e di selezione dei clienti per i noti problemi legati al credito.



NOTIZIE DAL MONDO GAS

Si è chiusa la campagna gas, prezzi alti e volumi scarsi, gli energivori hanno cercato di allungare i contratti in essere in attesa di sviluppi.

Si continua a dire che il mercato è lungo, ma i prezzi non scendono, alcuni operatori hanno sfruttato la loro limitata capacità di importazione per immettere gas spot nella rete, ma il grosso dei volumi, anche in attesa della ripartenza del gasdotto che ci collega alla Libia, arriva ancora da contratti Take or Pay che continuano a soffrire l’andamento delle quotazioni petrolifere.

In questo scenario i prezzi del gas su tutti i target di mercato resteranno alti, gli operatori aspettano un intervento dal legislatore in grado di correggere i prezzi, le ipotesi più accreditate prevedono una nuova Gas Release o una Capacity Release che permetta agli operatori di importare gas dai mercati spot.