Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Ok
login
Home Contatti
RS Consulting header

Ultime Notizie

arrow 02/07/2013 11:21:18
article image
Il prezzo dell’energia scende e il costo medio del kWh sale... vediamo perché?

Quante volte i clienti ci hanno detto che non ...
sep Leggi
arrow 22/11/2012 16:35:06
article image
ENERGIA - ONERI DIVERSI E CORRISPETTIVO “CMOR”(Corrispettivo per Morosità.
Con Delibera n°99/2012/R/EEL, L’Autorità per l’Ene...
sep Leggi
Leggi Tutte >>
article image

Data: 22/11/2012 - Autore: Sergio Picone

ENERGIA - ONERI DIVERSI E CORRISPETTIVO “CMOR”(Corrispettivo per Morosità.
Con Delibera n°99/2012/R/EEL, L’Autorità per l’Energia Elettrica e Gas ha modificato ed integrato una precedente Delibera a tutela del Fornitore di Energia che risulta creditorie nei confronti di Clienti che hanno effettuato uno switch verso un nuovo Fornitore.
Il corrispettivo CMOR è addebitato a titolo di indennizzo a favore di un precedente fornitore al quale risulta il mancato pagamento di una o più bollette da parte del cliente; il suddetto corrispettivo viene inserito nella voce oneri diversi.
La bolletta contenente il corrispettivo CMOR riporta il seguente comunicato: “In questa bolletta Le viene addebitato per conto di un Suo precedente venditore il “Corrispettivo CMOR”, a titolo di indennizzo, per il mancato pagamento di una o più bollette. Per ulteriori informazioni su tale corrispettivo si deve rivolgere al precedente venditore o chiamare il numero verde 800 166 654. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.autorita.energia.it”.

IL REGOLAMENTO C-MOR
Il regolamento definisce i criteri generali di un sistema che garantisca unindennizzo all’esercente la vendita uscente in caso di mancato incasso delcredito, o di parte di esso, relativo a fatture che contabilizzano consumi e onerirelativi agli ultimi 3 (tre) mesi di erogazione della fornitura prima della data dieffetto dello switchingper il servizio prestato.
L’esercente la vendita uscente può presentare richiesta di indennizzo, rispetto alcredito di cui al comma 2.1 qualora ricorrano tutte le seguenti condizioni:
a)il credito sia maturato nei confronti di un cliente finale alimentato in bassatensione;
b)il cliente finale sia stato costituito in mora ai sensi del comma 3.2 delladeliberazione ARG/elt4/08, e che nella comunicazione di costituzione inmora il cliente finale sia stato informato che, in caso di inadempimento,verrà applicato l’indennizzo di cui al comma 3.2;
c)il cliente finale non abbia adempiuto al pagamento dovuto nel termine di cuial comma 3.2, lettera b), della deliberazione ARG/elt 4/08;
d)l’esercente la vendita abbia adempiuto a tutti gli obblighi connessi allacessazione del rapporto contrattuale;
e)il credito non contabilizzi corrispettivi per ricostruzione dei consumi inseguito ad accertato malfunzionamento del misuratore;
f)l’esercente la vendita abbia provveduto a fornire una risposta motivata aduna eventuale richiesta di rettifica di fatturazione o ad un reclamo inerente icorrispettivi non pagati, nonché abbia provveduto a pagare gli indennizziautomatici previsti dalla deliberazione ARG/com 164/08, in caso di mancatorispetto dei tempi previsti dalla medesima deliberazione;
L’onere per l’indennizzo è posto esclusivamente a carico delcliente finale soggetto passivo del credito rispetto al quale l’indennizzo èriconosciuto.

Il valore dell’indennizzo da riconoscere all’esercente la vendita uscente ècommisurato, per ciascun credito, alla stima della spesa di 2 (due) mesi dierogazione della fornitura del cliente finale nei cui confronti il credito èmaturato. Tale valore comprende altresì l’eventuale valore del corrispettivoCMORfatturato al cliente finale e non riscosso.
L’impresa distributrice applica, per ciascun punto di prelievo, unitamente aicorrispettivi di distribuzione, ilcorrispettivo CMOR.